Freddo e salute
A quale temperatura le galline cominciano a soffrire il freddo?
Una gallina adulta e sana di razza rustica, asciutta e al riparo dalle correnti d'aria, regge senza problemi anche −15 °C. Nei nostri pollai il termometro è sceso fino a −12 °C senza conseguenze. I segnali di sofferenza sono altri: piumaggio sempre gonfio anche di giorno, gallina immobile in un angolo, cresta pallida o con le punte scure. Quasi sempre il problema non è il freddo, ma l'umidità.
Serve una lampada riscaldante nel pollaio?
No. Una lampada a infrarossi da 150 W consuma circa 3,6 kWh al giorno, più di € 30 al mese, ed è fra le cause più frequenti di incendio nei piccoli pollai. In più abitua le galline a una temperatura che, se la corrente salta, sparisce di colpo. Meglio investire quei soldi in sughero per il tetto e in una buona lettiera. Ne parliamo nella pagina su acqua e luce.
Le creste si sono congelate: cosa devo fare?
Non strofinarle e non scaldarle in fretta con acqua calda o phon. Tieni la gallina in un ambiente asciutto, controlla che mangi e beva, e osserva per qualche giorno: le punte colpite possono annerirsi e poi staccarsi. Se compaiono gonfiore, cattivo odore o la gallina smette di mangiare, chiama il veterinario. Per il futuro, controlla la ventilazione: la condensa sotto il tetto è la causa principale.
Perché a dicembre le mie galline non fanno più uova?
Perché a Como il 21 dicembre ci sono meno di nove ore di luce, e spesso perché hanno appena finito la muta. È una pausa naturale che dura in genere otto-dieci settimane. Le pollastre nate in primavera di solito continuano a deporre un po' più a lungo. Noi non usiamo luce artificiale, ma se vuoi provarla trovi le indicazioni nella pagina su acqua e luce.
Gestione quotidiana
Quanto mangiano in più le galline d'inverno?
Nei nostri pollai la razione passa da circa 120 a circa 135 grammi al giorno di mangime completo per ovaiole, circa il 12% in più. Alla sera diamo una manciata di mais spezzato, 10–15 grammi a testa, che rimane entro il 10% della razione. Il mangime va lasciato sempre a disposizione, in una mangiatoia antispreco che non si bagni.
Cosa faccio quando nevica tanto?
Tre cose, nell'ordine. Se sul tetto ci sono più di 20 cm di neve bagnata, toglila con una scopa, partendo dal colmo. Libera la porticina e la rampa, poi tieni le galline nel recinto coperto: molte razze non camminano volentieri sulla neve fresca. Infine controlla l'acqua più spesso, perché con la neve le galline bevono meno volentieri.
Posso lasciarle sole per un fine settimana d'inverno?
Con temperature sotto lo zero, no. Anche con una base riscaldata e una mangiatoia grande, serve qualcuno che passi almeno una volta al giorno a raccogliere le uova, controllare l'acqua e chiudere la porticina di sera. Nel nostro gruppo ci diamo il cambio: ognuno ha la chiave di almeno un altro pollaio.
Quale razza scelgo se vivo sopra i 600 metri?
Fra le italiane, Bianca di Saluzzo, Bionda piemontese, Robusta maculata ed Ermellinata di Rovigo. Fra le straniere, Wyandotte e Brahma, quest'ultima solo con un recinto asciutto. Evitiamo Livornese, Padovana e Moroseta all'aperto. Trovi la tabella completa e un quiz nella pagina sulle razze rustiche.
Regole e costi
Devo registrare il pollaio anche se ho solo tre galline?
Sì. Il D.Lgs. 134/2022 prevede la registrazione di chi detiene pollame presso il servizio veterinario, anche quando le uova sono solo per la famiglia. In provincia di Como il riferimento è l'ATS Insubria. Le modalità per i piccoli allevamenti familiari possono essere semplificate: chiedi direttamente all'ATS quale procedura seguire.
Cosa succede se arriva un'ordinanza sull'influenza aviaria?
Fra autunno e inverno, nelle zone considerate a rischio, le autorità possono chiedere di tenere il pollame al chiuso o sotto una copertura, e di dare acqua e mangime al riparo dagli uccelli selvatici. Un recinto coperto come il nostro risolve quasi tutto. Le ordinanze cambiano di anno in anno: controlla le comunicazioni della Regione Lombardia e della tua ATS.
Posso dare alle galline gli avanzi della cucina?
No. Il Reg. CE 1069/2009 vieta di dare rifiuti di cucina e ristorazione agli animali da reddito, e le galline da uova lo sono anche in un cortile di casa. Le verdure dell'orto raccolte apposta per loro sono un'altra cosa, ma restano un complemento: la base deve essere un mangime completo per ovaiole. In caso di dubbio chiedi all'ATS.
Quanto costa tenere tre galline d'inverno?
Nei nostri pollai circa € 18 al mese da dicembre a febbraio, € 15 senza base riscaldata, e circa € 180 all'anno. Per partire da zero, pollaio autocostruito compreso, servono fra € 760 e € 1.050. Tutto il dettaglio, con il registro delle spese di un nostro socio, è nella pagina dei costi dell'inverno.
Da verificare: le risposte riflettono la nostra esperienza in provincia di Como e non sostituiscono il parere del veterinario, dell'ATS o degli uffici del tuo Comune. Se hai una domanda che qui non trovi, scrivici.