La spesa per partire: da € 760 a € 1.050
Il conto si riferisce al pollaio descritto nella pagina del ricovero: 1,2 m² interni, tetto a 35° in multistrato da 18 mm, recinto coperto di 6 m², tre pollastre di razza italiana. Il pollaio lo costruiamo noi in due fine settimana; se lo fai fare da un falegname, aggiungi la manodopera.
| Voce | Dettaglio | Euro |
|---|---|---|
| Pollaio autocostruito | abete 20 mm, multistrato 18 mm, lastre bituminose, sughero, ferramenta | € 370–500 |
| Recinto coperto 2 × 3 m | pali, rete elettrosaldata 13 mm, lastre trasparenti | € 170–235 |
| Abbeveratoio e base riscaldata | abbeveratoio da 5 litri, base 40 W con termostato | € 55–80 |
| Mangiatoia antispreco | a pedale o con tramoggia coperta | € 30–45 |
| Bidone di metallo da 50 litri | per due sacchi, chiuso contro ratti e umidità | € 25–35 |
| Tre pollastre | razza italiana, da allevatore amatoriale | € 60–90 |
| Primo rifornimento | un sacco da 25 kg, una balla di truciolo, conchiglie | € 30–35 |
| Prolunga e tubo corrugato | cavo da esterni H07RN-F, 10 m | € 20–30 |
| Totale | senza manodopera | € 760–1.050 |
Se rinunci alla base riscaldata e alla prolunga, scendi di circa € 60–90. Se hai già un ricovero da adattare, il risparmio può essere molto maggiore: la parte più cara è sempre il legno.
Un mese d'inverno: € 18
D'inverno le galline mangiano di più per mantenere la temperatura: nei nostri pollai la razione passa da circa 120 a circa 135 grammi al giorno. Anche la lettiera si consuma più in fretta, perché la integriamo ogni due settimane per tenerla asciutta.
| Voce | Calcolo | Euro |
|---|---|---|
| Mangime completo per ovaiole | 3 × 135 g × 30 giorni = 12,2 kg a € 0,86/kg (sacco da 25 kg a € 21,50) | € 10,50 |
| Truciolo depolverato | circa 1/3 di balla da 20 kg a € 10,50 | € 3,50 |
| Conchiglie d'ostrica e grit | circa 500 g | € 1,00 |
| Corrente della base riscaldata | circa 10 kWh a € 0,30/kWh | € 3,00 |
| Totale | € 6 a gallina, € 15 senza base riscaldata | € 18,00 |
Il registro di Marco, inverno 2025–2026
I numeri di sopra sono una media. Questi sono quelli veri del pollaio di Marco, tre galline a 480 metri, nell'ultimo inverno. La differenza di gennaio è dovuta a una settimana di gelo, con la base accesa quasi giorno e notte.
| Mese | Mangime | Lettiera | Altro | Corrente | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Dicembre 2025 | € 10,30 | € 3,50 | € 1,00 | € 2,80 | € 17,60 |
| Gennaio 2026 | € 10,80 | € 3,50 | € 1,00 | € 3,60 | € 18,90 |
| Febbraio 2026 | € 10,40 | € 3,50 | € 0,90 | € 2,60 | € 17,40 |
| Media | € 10,50 | € 3,50 | € 0,97 | € 3,00 | € 17,97 |
L'anno intero: circa € 180
Fra marzo e novembre la spesa scende a circa € 13 al mese: le galline mangiano 120 grammi al giorno, la lettiera dura di più e la base resta in cantina. Il conto annuale per tre galline è quindi questo:
- 3 mesi d'inverno × € 18 = € 54
- 9 mesi × € 13 = € 117
- trattamenti contro l'acaro rosso, due all'anno = circa € 10
Totale: circa € 180 all'anno, cioè € 60 a gallina. Non includiamo le visite veterinarie, che per gli animali da cortile costano in genere fra € 40 e € 80 a visita: tenerne da parte una all'anno è prudente.
Quanto costa davvero un uovo di casa
Qui serve onestà. Tre galline di razza italiana rustica depongono in media 160–180 uova a testa all'anno: diciamo 510 uova in tutto. Con le sole spese correnti, € 180, un uovo costa circa € 0,35. Se aggiungi l'ammortamento del pollaio, circa € 150 all'anno su sei anni di vita, si sale a circa € 0,65.
A dicembre il conto è ancora peggiore: con dieci uova in tutto il mese, ognuna costa quasi € 1,80. Le uova biologiche o da galline allevate all'aperto, al supermercato, costano oggi fra € 0,40 e € 0,60 l'una. Tenere galline in collina non è quindi un modo per spendere meno in uova. È un modo per spendere poco per avere uova di cui conosci ogni grammo di mangime, un compost migliore per l'orto e tre animali che vivono bene. Il risparmio di cui parliamo in queste pagine è un altro: non buttare soldi in attrezzature inutili e in errori evitabili.
Dove si risparmia davvero
- Sacchi da 25 kg, sempre. Lo stesso mangime in confezione da 5 kg costa intorno a € 1,40 al chilo, oltre il 60% in più.
- Acquisti di gruppo. Come associazione ordiniamo venti sacchi alla volta a un'agraria della provincia e otteniamo circa l'8–10% di sconto. Due vicini con le galline sono già un gruppo.
- Mangiatoia antispreco e bidone di metallo. Nel primo inverno buttavamo quasi un chilo di mangime a settimana, fra beccate sparse nella lettiera bagnata e un sacco rosicchiato dai ratti in cantina.
- Truciolo al posto della paglia. Costa di più a balla, ma nella lettiera permanente dura il doppio e non si impacca.
- Recupero. Ritagli di multistrato da una falegnameria, cassette di polistirolo dalla pescheria, mattoni avanzati: metà della ferramenta dei nostri pollai non l'abbiamo comprata.
- Galline longeve. Una razza rustica che depone bene per cinque o sei anni costa meno, nel tempo, di un'ibrida da sostituire ogni due.
Cosa non comprare
- La lampada riscaldante: € 25 di lampada, oltre € 30 al mese di corrente e un rischio di incendio reale.
- Il pollaio da negozio sotto i € 250: spesso in abete da 12 mm, con tetti piani o poco inclinati. In collina va rinforzato quasi subito.
- Integratori «per l'inverno» senza indicazione del veterinario: un mangime completo per ovaiole contiene già vitamine e minerali necessari.
- Miscele di granaglie in confezioni piccole: il mais spezzato serale ha senso, ma in quantità minime, entro il 10% della razione, e comprato sfuso.
- L'abbeveratoio a tettarelle per l'esterno: le tettarelle sono le prime a gelare.
Nota sui prezzi: sono quelli che abbiamo pagato nella provincia di Como fra il 2025 e il 2026, IVA inclusa. Cambiano da negozio a negozio e da un anno all'altro: usali per fare i tuoi conti, non come listino.